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“Le Ali dell’Angelo” opera per garantire a bambini e ragazzi in condizioni di povertà il diritto allo studio e per questo promuove il sostegno scolastico a distanza.

Il diritto all’istruzione è garantito dalla Convenzione Internazionale dei diritti dell’infanzia, ma purtroppo ancora oggi viene negato in tante parti del mondo.

Ogni bambino ha il diritto fondamentale di crescere in modo sano e dignitoso, frequentando regolarmente la scuola per ricevere una buona istruzione. Solo così potrà diventare una persona adulta indipendente, in grado di scegliere in modo autonomo e consapevole, affermare con dignità i propri diritti, difendere la propria libertà e costruirsi un futuro migliore.

Su questi principi fondamentali “Le Ali dell’Angelo” fonda il suo impegno verso i bambini dalit.

Purtroppo ancora oggi i Dalit ritengono che i loro figli, non potendo frequentare buone scuole per i costi proibitivi e per l’emarginazione sociale, non riusciranno a migliorare la propria condizione sociale ma dovranno continuare a lavorare sottomessi al sistema delle caste. E così anche i bambini crescono con la convinzione di non essere in grado di svolgere altre mansioni se non i lavori più umili, come da sempre accade nelle loro famiglie.

Perciò i dalit non ritengono importante che i loro figli abbiano una formazione scolastica e non difendono il loro diritto allo studio, ma piuttosto li spingono a lavorare nell’agricoltura o in altre umili occupazioni, fin dall’infanzia.

E’ necessario introdurre un cambiamento di mentalità proprio negli stessi dalit, aiutandoli a superare la rassegnazione sul futuro dei loro figli e comprendere che l’istruzione è la reale possibilità per migliorare la prospettiva di vita delle nuove generazioni.

Anche i bambini dei nostri villaggi subiscono questa grave discriminazione: provengono quasi tutti da famiglie poverissime, vivono in capanne o in baracche fatiscenti, dove non ricevono neppure una adeguata alimentazione, con genitori che non si preoccupano affatto della loro istruzione.

In molte famiglie c’è un solo genitore in grado di lavorare, a causa di frequenti decessi in età prematura, abbandono della famiglia da parte degli uomini o per malattie invalidanti che non possono curare. Talvolta la povertà estrema li costringe a far lavorare gli stessi bambini, sottraendoli alla scuola, oppure a dovere scegliere quale figlio possa studiare, non riuscendo a garantire a tutti questa possibilità.

A questa grave condizione dei bambini Dalit si aggiunge la drammatica carenza del sistema scolastico Indiano: solo a partire dal 2009 il Governo ha reso obbligatoria l’istruzione per tutti i bambini dai 6 ai 14 anni, ma la scuola pubblica continua a mostrare enormi problematiche e non è in grado di garantire una formazione soddisfacente: gli insegnanti sono poco preparati e demotivati, le classi numerosissime e le strutture fatiscenti.
I dati sono molto scoraggianti: il 50% delle scuole elementari pubbliche non ha servizi igienici, nel 60% non c’è corrente elettrica e il 25% degli insegnanti non si presenta al lavoro.
Il 90% dei bambini si iscrive regolarmente a scuola, ma il 25% abbandona prima della V classe e gli altri raggiungono il termine della scuola primaria senza aver imparato a leggere e contare in modo soddisfacente.
Solo il 10% degli studenti arriva all’università.

Per queste ragioni l'obiettivo prioritario del nostro impegno in India è il sostegno scolastico dei bambini Dalit. Vogliamo garantire loro il diritto alla frequenza scolastica ma soprattutto il raggiungimento un buon livello di apprendimento.

Il sostegno alla scuola primaria prevede un costo annuale di 150 Euro.

Tale importo, peraltro davvero esiguo, consente di iscrivere i nostri bambini presso istituti privati della diocesi, che garantiscono una eccellente formazione didattica e la valorizzazione della persona umana.

Questo sguardo educativo, introvabile presso le scuole pubbliche governative destinate ai bambini Dalit, è al centro del nostro impegno nel sostegno scolastico a distanza.

I sostenitori potranno scegliere il proprio bambino/a tra quelli selezionati dall'Associazione sulla base delle condizioni sociali e familiari.

L'Associazione si impegna a garantire aggiornamenti costanti e dettagliati sul percorso scolastico dei ragazzi, favorendo anche uno scambio diretto tra ragazzi e sostenitori.