Questa proposta è rivolta ai giovani studenti delle nostre scuole che potranno sostenere a distanza lo studio di ragazzi indiani di pari livello scolastico.
Il progetto coinvolge un’intera classe a sostenere lo studio di un ragazzo indiano coetaneo, mediante un piccolo contributo economico da parte di ogni studente (15 euro all’anno).
Il progetto viene inizialmente proposto ed approvato dalla direzione scolastica e dagli insegnanti. Possono essere organizzati incontri formativi con gli studenti, durante i quali vengono spiegate le difficili condizioni dei ragazzi dalit, le ragioni e le finalità del sostegno e le fasi del progetto.
Il momento di confronto coi ragazzi è importante perché la loro decisione, per quanto li impegni ad un piccolo contributo economico, deve essere libera e consapevole.
La quota minima di partecipazione al progetto è di 15 euro all’anno per ciascun studente.
Ogni ragazzo sarà libero di aderire al progetto senza comprometterne la realizzazione, qualora venga comunque raggiunto l’importo previsto per il sostegno.
Un ragazzo potrà decidere di partecipare anche con 2 o più quote.
In base al numero di adesioni, verrà assegnato alla classe il sostegno di un ragazzo coetaneo in India, con cui i nostri studenti potranno condividere il percorso di formazione.
Compito dell’insegnante di riferimento o di uno studente responsabile del progetto sarà quello di coordinare le attività: introdurre la proposta alla classe, fornire la documentazione informativa che gli studenti porteranno a casa per formalizzare la partecipazione, raccogliere adesioni e quote, e provvedere al versamento dell’importo all’associazione.
Sosteniamo il progetto “Aggiungi un banco in classe” perchè riteniamo che abbia anche importanti finalità educative per i nostri ragazzi:
- informa i nostri giovani studenti sul sistema indiano delle caste e sulla grave discriminazione del popolo dalit,
- crea spunti di riflessione e discussione sulle diseguaglianze sociali.
- fa conoscere una realtà eterogenea come quella indiana, in cui popoli di religioni e culture diverse convivono pacificamente.
- fa riflettere sul valore delle nostre radici storiche e culturali, sulle conquiste sociali, i diritti e la libertà raggiunti nel nostro paese, nel confronto con altre realtà sociali.
- sensibilizza i nostri studenti sul diritto allo studio e sul valore dello studio, concetti troppo stesso scontati e sottovalutati.
- educa al valore del denaro e al suo possibile impiego solidale.
- favorisce la conoscenza, l’accoglienza ed il rispetto delle diversità come un bene prezioso ed un arricchimento reciproco,
- sviluppa uno spirito di squadra, dimostrando che piccoli gesti condivisi possono realizzare grandi obiettivi,
- sensibilizza gli studenti allasolidarietà e alla condivisione,
- promuove concretamente valori come pace e fratellanza fra i popoli.
- favorisce rapporti di amicizia tra ragazzi che vivono in luoghi lontani.
L’interazione tra i ragazzi italiani e indiani, attraverso i moderni strumenti di comunicazione, faciliterà la conoscenza della lingua inglese, permetterà la condivisione e ridurrà le distanze per accogliere in quel “ banco aggiunto in classe” il nuovo compagno.


